La magia degli alimenti – Dietetica in Medicina tradizionale Cinese

salute e benessere


Intanto facciamo una premessa

La dietetica in medicina Tradizionale Cinese (MTC) non è come la pensiamo noi occidentali, dove facciamo prevalere valori nutrizionali  che hanno erroneamente come unità di misurala Kilocal(quantità di calore che serve a portare1 kg di acqua ad una temperatura di 1 grado centigrado).

In realtà il sistema di misura internazionale il Kilo joule cioè assunzione di cibo (energia chimica potenziale) che viene trasformata in energia dinamica che serve al nostro organismo per svolgere le nostre attività quotidiane quindi il Kilo joule (KJ) è molto più corretto e vicino come concetto che ho intenzione di esprimere.

In MTC il concetto energetico anche se meno scientifico, ma non per questo meno efficace, esprime il valore di energia vista come pura essenza della vita indissolubile e indistruttibile il “QI” che da un alimento viene assorbita dall’uomo donando vitalità e salute.

Queso Qi degli alimenti e dell’energia di cui è formato l’uomo le piante e  animali si chiama Jing Qi ( la quintessenza).

La circolazione energetica dell’energia nel corpo umano

Partendo dall’energia ancestrale donata dai nostri genitori all’atto del concepimento siamo dotati di Yuan Qi quindi energia che ci appartiene è il primo soffio vitale che mette in moto il meccanismo originario del nostro sistema corporeo, esso viene conservato in profondità verso la cavità addominale (Dantian).

La Yuan Qi viene consumata col passare degli anni e da essa dipende la nostra longevità.

Essa si distribuisce negli organi e nei tessuti e fa da catalizzatore per tutte le attività che il nostro organismo sostiene, e può essere arricchita con varie tecniche (massaggio, agopuntura, qi gong, tai chi, farmacopea) ma anche con l’alimentazione e la respirazione.

L’energia dell’aria la Da Qi e l’energia degli alimenti la Gu Qi associati danno origine nel nostro organismo alla alla Zong Qi  (energia del petto)che viene raccolta nel torace e tiene sotto controllo la respirazione e la circolazione sanguigna.

Con l’energia catalizzatrice della Yuan Qi si formano le due forme di energia quella della Ying Qi (il Qi nutritivo trasformato degli alimenti) che scorre lungo i canali di agopuntura e nei vasi sanguigni e la Wei Qi(il Qi difensivo) che scorre sulla superficie del corpo proteggendoci dalle energie perverse esterne.

Con il Ying Qi  (Qi nutritivo) e quello difensivo Wei Qi  danno origine allo Zheng Qi (Qi vero) ossia l’energia complessiva che ci protegge dalle malattie e coordina ogni istante le diverse attività organiche.

Quindi per avere una buona Zheng Qi bisogna respirare aria buona e nutrirsi di cibo che possa equilibrare le energie del nostro organismo.

Vedi schema

 

 

 

 

 

 

Lo YIN-YANG In alimentazione

Per chi conosce la legge del Tao essa viene applicata tranquillamente anche in alimentazione.

I cibi e le bevande sono Yin confrontate con l’aria Yang.

Lo Yin che introduciamo con l’alimentazione nel nostro corpo deve essere

sufficiente per i nostri bisogni energetici, ma non deve sovraffaticare le funzioni Yang di

trasformazione.

Uno Yang debole non trasforma i cibi, che si accumulano sotto forma di liquidi e grasso e a volte flegma (mucosità che influenza le funzioni vitali dell’organismo negativamente).

L’alimentazione deve essere equilibrata anche in rapporto all’energia stessa degli alimenti, assimilando troppoYang, cioè alimenti caldi sia di  natura che temperatura, o troppo energetici, che consumano lo Yin, e viceversa con  cibi eccessivamente Yin, di natura fredda o crudi, renderanno difficile la digestione e le trasformazioni operate dallo Yang dell’organismo.

I cibi e le bevande sono ricevuti, elaborati, assorbiti, trasportati, separati e, per quanto riguarda gli scarti, eliminati dai visceri Yang stomaco, intestini, vescica e vescica biliare.

Le sostanze energetiche  prodotte, trasformate, e regolate sono immagazzinate dagli organi Yin polmone, cuore,milza, fegato e rene.

La corretta alimentazione può intervenire efficacemente nel trattamento di molte malattie e di tutto lo stato psicofisico umano e animale.

LA DIETETICA CINESE

 

La dietetica cinese è uno dei pilastri della MTC assieme alla farmacologia,

l’agopuntura, il massaggio e le tecniche psicofisiche (Qi Gong e Tai Chi): nel periodo

attuale sono numerosi i testi che affrontano in modo specifico questa branca, ed ampio

risalto viene dedicato a tale argomento nel corso di studi tradizionali.

L’assunzione di un alimento, allo stesso modo di quella di una pianta o di una sostanza medicinale, determina un mutamento energetico nell’organismo che è funzione, espressione e conseguenza delle sue proprietà, prima di tutto della sua “natura” e del suo “sapore”.

Natura e sapore costituiscono dell’alimento la componente più immateriale e sottile, la componente “energetica”; esprimono in qualche modo l’energia dell’alimento stesso.

Le nature di un alimento sono: calda, tiepida, fresca, fredda e neutra.

I sapori sono:

acido amaro, dolce, piccante, e salato.

La grande maggioranza degli alimenti, servendo lo scopo del nutrire ed apportare al

corpo energia, si dovrebbe dirigere alla milza ed allo stomaco e dovrebbe essere di natura

neutra-tiepida e di sapore dolce.

Jing

Nell’apparato digerente, in MTC grazie all’azione di Stomaco e Milza, viene elaborato il

Jing del cielo posteriore (energia fornita prima di una nascita), cioè vengono estratti i principi nutritivi, ed appare l’importanza che riveste la qualità del cibo cioè la freschezza ed il periodo di raccolta.

Il Jing sarà tanto più ricco quanto l’alimento è fresco, sarà dunque minore nei cibi

conservati.

I prodotti della natura vanno raccolti quando essi hanno raggiunto la pienezza della

quintessenza energetica del cielo e della terra, perché il Jing è particolarmente

abbondante là dove la vita è nella sua piena espansione, quindi nei germogli, nelle

gemme, negli organismi viventi.

Ogni crescita forzata degli alimenti, ed ogni tipo di conservazione tenderà

a diminuirne il Jing e poca energia che viene assimilata.

Il Jing è di natura fragile, lo si trova abbondante nei semi, nei germogli e gemme, negli

alimenti freschi, negli animali appena macellati, nelle uova fresche, e soprattutto

fecondate, i vegetali appena colti, con la precauzione di coglierli nel loro periodo di piena

maturazione stagionale. Ricchi di jing sono anche le bucce, la frutta secca, il pesce fresco,

gli animali in crescita.

 

Natura degli alimenti

La caratteristica più importante degli alimenti è la “natura”, “qi” (in questo caso significa natura,

tendenza, carattere).

La Naturaè dinamismo ed interna di ogni alimento, pertanto una

concretizzazione del Qi dell’alimento stesso. Dipende sia da caratteristiche intrinseche che

estrinseche (luogo e periodi di raccolta, tipo di cottura, ecc.).

La natura di un alimento è la sua capacità, una volta assunto, di indurre nell’organismo un effetto riscaldante, intiepidente, rinfrescante, raffreddante, che il nostro organismo percepisce.

Gli alimenti si classificano in quattro “tendenze”, o “nature”, calda, tiepida, fresca, tiepida,

ed una quinta, la neutra.

In altre parole, secondo la loro azione gli alimenti si distinguono in:

1. Freddi o freschi  

2. Caldi o tiepidi

3. Neutri.

Tutti i cibi che possono incrementare il qi e lo yang in caso di vuoto di energia o vuoto di

yang avranno carattere tiepido o caldo; questi cibi hanno anche l’azione di scacciare il

freddo e anche di fare circolare qi e sangue e disostruire i canali energetici.

Gli alimenti caldi-tiepidi riscaldano l’organismo, intiepidiscono la milza-pancreas e stomaco riattivando le loro funzionalità, sono utili in generale per tonificare gli stati di deficit, sostengono il fuoco del mingmen (4Gv oppure 4 vaso governatore).

I cibi che migliorano un vuoto di xue ( sangue) o di yin saranno freddi o freschi; questi cibi eliminano il calore e purificano il fuoco, raffreddano il sangue e agiscono come un antipiretico.

Quelli che non hanno una natura ben definita si definiscono neutri.

La natura fresca  e fredda degli è riferita all’alimento crudo, è può in parte essere cambiata dalla preparazione.

 Gli alimenti di natura calda e tiepida hanno le seguenti azioni:

espellono il freddo, riscaldano il jiao medio, sostengono lo yang, sostengono il fuoco del mingmen, fanno circolare qi e sangue,disostruiscono i canali luo.

Gli alimenti di natura fredda e fresca eliminano il calore, purificano il fuoco,

raffreddano il sangue, nutrono lo yin, hanno una azione antipiretica.

 


UTILIZZO DEI CIBI IN BASE ALLA LORO NATURA, ESEMPI:

Per curare le malattie da calore, vuoto di sangue, vuoto di yin, si consigliano alimenti freschi o freddi come i fiori di crisantemo (frechi), il caprifoglio (freddo), la menta (fresca), il sedano (fresco), tutti i tè verdi non fermentati, i tè che contengono anche fiori e quello semifermentato Oolong, e anche il tè bianco perché vengono utilizzate i germogli ancora piccole (freschi), le lumache (fredde), il granchio è freddo e si usa per il vuoto di yin, il grano è freddo.

Nelle malattie da deficit di qi e yang si consigliano cibi tiepidi o caldi: il tè Pu Erh, fermentato che è leggermente tiepido (detto tè nero), zenzero, cannella, chiodi di garofano, pepe, ovini, aglio, castagne, gamberi, aragosta, noci, pollo, gallo.

Alcuni cibi non hanno un’azione particolare, sono neutri: cavoli, fichi, mais, uva, miele, il pane e la pasta sono neutri.

Per gli eccessi ossia di chi mangia troppi cibi caldi (carni grasse, condimenti, spezie, ecc.) può sviluppare sindromi da calore-umidità (disturbi intestinali e colecistici, cardiovascolari e metabolici), mentre chi consuma troppo latte, latticini e verdure (cibi freddi) può subire un danno dell’Energia e dello Yang con stasi del Sangue (disturbi circolatori periferici, fibromatosi uterine, cisti ovariche, ecc.).

Gli individui Yang (congestionati, attivi, iperdinamici, stenici) dovranno preferire le nature Yin (frutta, verdura, pesce, latte, latticini, ecc.); invece quelli Yin (astenici, pallidi, freddolosi, facili alle infezioni, depressi, chiusi, taciturni, emotivi) dovranno preferire le nature Yang (carni, cibi oleosi, spezie profumate, cipolla, aglio, origano, gamberetti, ecc.).

Per i vini il rosso, che corrisponde al cuore e al movimento fuoco, tonifica il sangue, mentre il vino bianco,  tonifica il Qi.

 

I SAPORI

Cinque sapori si tengono in considerazione, però da catalogarne in 2 cioè:

1. Sapore sotto il profilo terapeutico, che delle volte non corrisponde con il sapore reale del cibo.

2. Sapore vero, reale del cibo è ovvio che ogni uno di noi ha una sensibilità e una risposta diversa di sapore.

I sapori sono: acido, amaro, dolce e insipido, piccante e salato, poi recentemente è stato inserito il sapore sapido (Umami parola di origine giapponese), ma quella è un’altra storia.

Con lo schema raffigurato sotto si cerca di rendere chiaro il concetto.

Nell’ambito della Legge dei 5 movimenti il sapore che ha l’azione di strutturare il movimento e di mantenere la corrispondenza, ha un dinamismo opposto a quello dell’energia specifica del movimento cui corrisponde, ad eccezione del movimento Terra.

Movimento LEGNO che mette in moto e fa muovere corrisponde al sapore ACIDO che ha

la proprietà di astringere, retrarre.

Movimento FUOCO espansione e crescita corrisponde al sapore AMARO che ha la proprietà di comprimere, consolidare, indurire.

Movimento METALLO che è la presa di forma, la retrazione, corrisponde al sapore PICCANTE che fa muovere e disperde.

Movimento ACQUA che è la coerenza, la strutturazione, corrisponde al sapore SALATO

che rammollisce e ammorbidisce.

Movimento TERRA che rilascia e distribuisce corrisponde al sapore DOLCE che

anch’esso rilascia e distribuisce.

Alcuni alimenti possiedono più di un sapore, e la loro azione energetica sarà la somma

delle azioni dei singoli sapori.

Dal punto di vista generale il piccante, il dolce e l’insipido sono yang, l’amaro, l’acido, il

salato sono yin.

ACIDO e ALLAPPANTE

1. Acido (come il limone e l’aceto), o aspro.

2.Allappante (come il caco acerbo), o astringente.

Sono cibi che arrestano la fuoriuscita dei liquidi organici, quindi in caso di

sudorazione, diarrea, emorragie. Attenzione: non sono efficaci quando c’è un fattore

patogeno nell’organismo; per esempio, nella sudorazione della menopausa, che è da

vuoto, il cibo acido è ottimo, anche per arrestare la sudorazione dormendo.

Anche nel caso di diarrea da deficit di qi di milza, o mattutina da deficit di yang del rene, si può usare l’acido, mentre nella diarrea da attacco di umidità esterna va evitato, appunto perché impedisce la fuoriuscita del patogeno.

I cibi di sapore aspro-acido espletano una funzione astringente trattenendo yin e

liquidi, inoltre sono efficaci nello sciogliere le ostruzioni causate da stagnazione del

sangue.

AMARO

Può eliminare l’umidità, può far scendere il Qi, e far circolare l’energia del polmone,

aiuta ad andare di corpo, ammorbidisce le masse dure (feci), aiuta la minzione, utile anche per i gonfiori, edemi.

Gli alimenti di sapore amaro sono disseccanti, rassodanti, ed eliminano il calore in

Eccesso, un esempio è il caffè amaro che elimina l’umidità.

DOLCE e INSIPIDO

Tonifica, armonizza, rilassa, allevia il dolore.

Gli alimenti di sapore dolce tonificano, generano i liquidi organici.

Insipido: elimina l’umidità, ha un’azione diuretica, per cui se c’è un vuoto di xue (sangue) non va usato.

Esempi di cibi dolci sono: liquirizia, giuggiole, i cibi leggermente zuccherati sono riequilibranti.

PICCANTE

Esso da la sensazione di bruciore (scalda), fa circolare, disperde a livello superficiale,va bene per le vie aeree superiori e per levare il blocco di xue (sangue), però non deve esserci un vuoto di yin.

Gli alimenti piccanti risultano essere disperdenti e mobilizzanti, utili dunque nel

rimuovere ostruzioni, nel mobilizzare energia e sangue, nel favorire la diaforesi.

Esempi di cibi piccanti sono:

cannella, peperoncino, chiodi di garofano, anice stellato, aglio, cipolla, in generale i semi e le cortecce sono molto yang insieme allo zenzero che fa circolare il Qi su tutti i livelli.

SALATO

Il salato ammorbidisce le cose dure, va bene nel vuoto di yin, ma il sale da

cucina se non è integrale è tossico per il rene, i cibi di sapore salato umidificano e sono lievemente lassativi, indicato in caso di, stipsi.

Esempi. La castagna è salata e tonifica il rene, il sapore salato ce l’ha anche il fagiolo nero, conchigliacee, nero di seppia, sanguinaccio.

Combinando la natura Yang (calda, tiepida) e Yin (fredda, fresca) con i sapori,

avremo la seguente classificazion

· Sapore agro-acido yin: limone, pomodoro, fragola, basilico, cavallo, pera, arancia,

pompelmo, uva, grano.

 

· Sapore amaro yin: lattuga, rabarbaro, soia, tè, fegato di coniglio, bardana, rapa, ruta,

verbena, cavolo, fegato di manzo, miglio.

· Sapore amaro yang: asparago, mandorla, buccia di arancia e di mandarino, tè, fegato di

maiale, valeriana.

· Sapore dolce yin: melanzana, canna da zucchero, barbabietola, funghi, bambù,

fagiolini, orzo, zucca, cetriolo, spinaci, banana, melone, mela, crescione, sedano.

· Sapore dolce yang: ciliegia, castagna, dattero, trota, gamberetti, anguilla, uovo di

gallina, pesce persico, carpa, fico, sesamo, arachide, zucchero bianco, zafferano.

· Sapore piccante yin: cavallo, maiale, coniglio, lepre, menta, origano, carota, ravanello,

rapa.

· Sapore piccante yang: aglio, porro, finocchio, cervello di manzo, tabacco, capriolo,

salvia, prezzemolo, peperoncino, zenzero, scalogno, mostarda.

· Sapore salato yin : sale, avena, polipo, coniglio, ostrica, lumaca, anatra, alghe.

· Sapore salato yang: riccio di mare, gamberetti, piccione, prosciutto, cinghiale,

formaggio fermentato, uova di pesce, ceci, piselli.

COLORI

Il colore di un alimento segue il principio dei Cinque Movimenti, e armonizza

l’organo dell’elemento in questione e le sue corrispondenze.

Cibi di colore verde e/o di sapore acido nutrono il fegato (ad esempio sedano, soia

verde, lattuga);

Cibi di colore rosso e/o di sapore amaro nutrono il cuore (ad esempio soia rossa,

cocomero, pomodoro);

Cibi di colore giallo e/o di sapore dolce nutrono la milza – pancreas (ad esempio

soia gialla, mais);

Cibi bianchi e/o piccanti nutrono il polmone (ad esempio aglio, cipolla, porro,

ravanello);

Cibi di colore scuro-nero e/o salati nutrono il rene (ad esempio soia nera, cozze).

 

I 5 odori: secondo il cap. 8 del Su Wen il libro dell’Imperatore Giallo dice: “il Cielo alimenta l’uomo con i 5 odori che entrano nel naso, si dirigono al petto e risalgono al viso per dargli colorito e dare suono alla voce”.

I cinque odori sono:

Fetido-Rancido = Corrisponde all’odore del legno, dell’animale, del grasso o dell’ascella,

è relativo anche alla fermentazione, ha come corrispondenza il movimento LEGNO.

Bruciato = corrisponde all’odore degli arrosti e delle grigliate, ha corrispondenze con il

movimento FUOCO.

Nauseabondo = Corrisponde all’odore dell’aglio, della cipolla e del metallo, ha

corrispondenza con il movimento METALLO.

Putrefatto = Corrisponde all’odore di decomposizione e all’odore delle acciughe, ha corrispondenza

con il movimento ACQUA.

Profumato = Corrisponde all’odore del cibo, del miglio e degli aromi con gradevole profumo, ha corrispondenza con il movimento TERRA.

 

STAGIONI, QUALCHE ESEMPIO

E’ importante nutrirsi con gli alimenti di stagione, perché in questo modo si

tonificano gli organi giusti.

Ad esempio, è bene mangiare il pomodoro d’estate, perché tonifica il cuore, i funghi

freschi, che crescono in un ambiente molto umido e quando piove, aumentano l’umidità e

non vanno bene per chi soffre di deficit di milza o accumulo di umidità.

 

PREPARAZIONE DEI CIBI E UTILIZZO

I cibi arrostiti, grigliati, fritti, affumicati, tostati e al forno (ad alta temperatura) aumentano la natura calda del cibo, addirittura da freddo un cibo assimila il caldo cambiando la caratteristica  cioè caldo o tiepido.

Le cotture neutre sono: a vapore, a bagnomaria, bollitura, a pressione, a forno (a bassa temperatura).

Si può dire che, in generale, la trasformazione in Yang di un cibo aumenta in questo senso da crudo, al vapore, bollito, al forno, fritto, grigliato.

I gambi di sedano fresco tendono ad abbassare la pressione arteriosa, ma al contrario, cucinato insieme al rognone  è un piatto equilibrato. Per la diarrea mattutina (deficit di yang e qi, i liquidi scendono) va bene per esempio una semplice spremuta di limone (acido).

Il fegato tende a fare circolare e disperdere, ma condito con limone o aceto la sua azione cambia e tonifica il sangue.

La surgelazione toglie lo yang, quindi bene per tonificare lo yin anche se diminuisce il jing

dell’alimento. Alla lunga può ledere lo yang della milza e del rene.

La salatura estrae i liquidi, e il cibo salato sarà quindi più caldo. Lo stesso ragionamento si può fare per l’essiccatura.

 

AVVERTENZE

Secondola MTCè importante anche  l’ora in cui si mangia, un esempio è mangiare di

notte (quando l’energia dell’ambiente che ci circonda cala e di conseguenza cala anche

quella del nostro corpo, rende più difficile la digestione.

 

L’ATTEGGIAMENTO MENTALE QUANDO SI MANGIA

Come si è sempre detto  “durante i pasti occorre essere liberi da pensieri” i cinesi aggiungono anche lontani da disturbi emotivi.

Le turbe psichiche causano stasi di Qi, xue (sangue) ed anche gli alimenti sono difficilmente assimilabili. Soprattutto i sentimenti ele emozioni che alteranola Milzasono pregiudizievoli: collera, preoccupazione, rancore, ostinazione.

 

OBESITÀ IN MTC

Differenziazione delle sindromi.

Al di là della forma congenita, in cui bambini anche molto attivi non riescono a

dimagrire e nascono da famiglie in cui almeno uno dei genitori è obeso, si distinguono 3

casi principali di soprappeso e obesità:

I. Eccesso, iperfunzione della Milza e dello Stomaco.

II. Calore nello Stomaco e vuoto della Milza.

III. Deficit di Milza e Rene.

casola persona ha un forte appetito, si sente “sana”, il grasso è ben

distribuito e la muscolatura è forte.

Questo tipo di obesità è molto diffusa in Occidente.

Le persone hanno un colorito rosso, sudorazione facile, sensazione di pienezza addominale

e stipsi, avversione al calore.

II° caso “Calore allo Stomaco”, è anch’essa molto comune. Stasi di Qi del Fegato, Calore allo stomaco, deficit di Qi di Milza con accumulo di Umidità, Umidità- Calore.

L’obesità prende la forma di una obesità all’epigastrio e all’addome.

In questo tipo compaiono sintomi mentali (Shen) come ansia e depressione, dovuti alla

disfunzione della Milza e del Fegato.

L’appetito è aumentato, con un continuo“mangiucchiare nervoso”, ma la funzione digestiva della Milza è danneggiata, per cui si avranno disordini digestivi  e pesantezza addominale, astenia, con feci molli alternate a stipsi.

III° ed ultimo caso è il deficit del Qi e dello Yang di Milza e Rene e si riscontra con

frequenza nelle persone affette da disarmonie del sistema endocrino, ed in particolare nelle donne in menopausa.

L’appetito può essere normale, ma il problema consiste nella scarsa funzione

di trasformazione e trasporto dell’acqua e nell’alterata funzione di dominio sui liquidi da

parte del Rene.

I fluidi rimangono tra pelle e muscoli, quindi obesità da deficit.

Alla pressione la pelle è soffice, lassa, come una spugna.

Può essere anche secca perché i liquidi, a causa del Qi insufficiente, non vi arrivano, rimanendo bloccati sotto la cute imbevuta.

Ci sono casi più gravi  dove si avrà sonnolenza, avversione per il freddo, calo della libido,

feci molli o stipsi, biancore della pelle.

In questa forma il grasso si accumula prevalentemente nei gluteie la muscolatura è

flaccida, gonfiore agli arti inferiori.

In fine diciamo che tutto fa bene e tutto fa male basta mangiare con moderazione senza eccedere,  ed avere un corretto stile di vita che riequilibra il nostro sistema energetico globale, e non farsi invadere da collere, ossessioni e cattivi pensieri.

Maurizio Mazzarelli

About Maurizio Mazzarelli

Istruttore di Qi Gong e Operatore in Massaggio Cinese Tuina
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