“Tuina” la nobile arte del massaggio cinese

salute e benessere
FotoSketcher - massaggioIl massaggio cinese ha una storia molto antica…, che si perde nella notte dei tempi!

Di sicuro fu la prima tecnica terapeutica che è stata utilizzata dall’uomo per il trattamento

delle malattie e dei dolori. Circa 500.000 anni fa l’uomo iniziò a costruire i primi utensili di pietra e la stagione della caccia rappresentava un periodo in cui “i traumi” per l’uomo antico costituivano un importante problema/pericolo per sé e per gli altri componenti

della tribù, e se non era in perfetta forma fisica non era

certo in grado di affrontare lunghi periodi fuori dalla

sua cerchia di persone, e il rischio di morte era sempre

in agguato. Istintivamente l’auto-massaggio, oppure il

massaggio effettuato dai componenti della sua tribù, entrò

a far parte integrante delle sue abitudini, oltre a essere

efficaci rimedi per la cura e il mantenimento della salute.

In quel periodo l’alimentazione era carente, l’acqua

non era depurata, erano presenti malattie del sistema

digerente, il vestiario non era adeguato, e tutto ciò

favoriva l’insorgere di patologie reumatiche.

Pian pianosi incominciò a sviluppare la tecnica del

 frizionamento, generando calore nella zona trattata,

riducendo così i sintomi nelle zone dolenti.

Purtroppo di quel periodo non ci sono testimonianze

scritte di queste tecniche, ma il 2.600 a. C. rappresenta

il momento in cui ebbe inizio la storia documentata della

massoterapia cinese.

In questa epoca vissero i primi terapisti

di cui ci è giunta notizia, i quali attuarono le prime tecniche.

Qi Bo, Dai QJi, Yu Fu, furono nomi illustri che fecero la storia

di questa nobile arte, erano i tecnici del massaggio conosciuti

in Cina, e vissero tra il 2.600 a. C. e il 2.100 a. C.

Intorno al 400 a. C. (periodo degli stati combattenti) venne

compilato “il classico” di medicina interna “Huangdi Neijing”

dell’imperatore giallo Huangdi:

esso rappresenta una sorta di bibbia della medicina

cinese, scritta sotto forma di dialogo: l’imperatore Huangdi

pone delle domande al medico Qi Bo, e quest’ultimo,

rispondendogli, parla dei principi della medicina cinese.

Un passo di questo antico testo parla delle malattie diffuse

nella parte centrale della Cina: una zona pianeggiante,

ricca di fiumi e quindi ricca anche di umidità; si parla di

persone che soffrivano di “intorpidimenti” alle membra

e sintomi molto simili a quelli che attualmente definiremmo

casi di artrite reumatoide.

Il testo afferma che una buona terapia per il tipo di problema

presentato, è il massaggio e l’auto-massaggio, atti a ridurre

i sintomi e aumentare le difese immunitarie.

Associato a queste due tecniche si consigliavano

di praticare esercizi fisici e applicare impacchi caldi.

Il periodo evolutivo e di diffusione del massaggio

cinese si ebbe durante la dinastia Zhou e quello degli

stati combattenti (475-22 a. C.).

Una notizia dell’epoca riportata nelle cronache era riferita

alla guarigione di una partoriente effettuata dal medico

Bian Que con l’applicazione di agopuntura e massaggio.

Successive notizie sul massaggio si ebbero con la dinastia

Tang (618-907 d. C.), e ci fu una notevole spinta allo studio e

alla diffusione di tutta la scienza medica tradizionale.

Venne fondato “un ospedale imperiale”, e nell’ambito di questa

struttura fu creato un reparto destinato alla sola massofisioterapia;

venne, inoltre, fondato il collegio Imperiale di Medicina.

La riforma degli studi medici varata durante quest’ultima dinastia, stabilì

la divisione del personale sanitario addetto al massaggio,

in 4 categorie di operatori: professori, medici, tecnici e studenti.

Inoltre, la riforma medica pose sullo stesso piano i professori

di medicina e quelli del massaggio, dando notevole valore e

dignità a quest’ultima categoria di massoterapisti.

Le tecniche di massoterapia vennero particolarmente studiate, praticate

e perfezionate, e questo ramo della medicina cinese visse un

periodo di felice evoluzione, che culminò con lo sviluppo di ben

18 manipolazioni principali, spiegate da Sun Si Miao nel suo

testo “Qin Jin Fang”.

Alle normali tecniche di manipolazioni se ne aggiunsero alcune molto

originali, come quella del bastone dibambù, che, con l’ausilio di uno

strumento aggiuntivo chiamato Gua Sha, serviva per l’esecuzione di

alcune manovre particolari, e il trattamento con coppette.

Il dominio della dinastia Song (960-1279 d. C.) rappresentò

un momento di decadimento, il reparto di massaggio fu sospeso

nell’ospedale Imperiale e le metodiche terapeutiche persero di

importanza; continuò tuttavia a essere praticata tra i ceti più umili

della popolazione… Di quest’epoca risale un racconto molto

curioso e interessante, risolto con l’applicazione del massaggio,

associata all’uso di farmaci: accadde durante un caso di travaglio

particolarmente difficile, doloroso e prolungato, risolto dal

medico Pang An Shi, proprio mediante l’utilizzo di tecniche di

manipolazione con l’applicazione di compresse medicate calde

sull’addome della partoriente.

Un nuovo impulso allo studio, alla elaborazione, e alla

diffusione del massaggio si ebbe con la dinastia Ming (1368-1644

d. C.). Si ricordano almeno un paio di testi divenuti famosi sul

massaggio, applicati alle malattie pediatriche: lo “Xiaoer Tuina

Bizhi”, cioè Indicazioni segrete del massaggio del bambino,

opera di Zhou Zhi Ban; e lo “Xiaoer Anmo Jing”, il classico del

massaggio del bambino, opera di Zhen Shi.

Altri trattati sulle applicazioni pediatriche del massaggio risalgono

alla dinastia Qing (1644-1911 d. C).

Il XIX secolo rappresenta un ulteriore momento di

involuzione della fisioterapia cinese; il massaggio passò in

secondo piano, esso dunque sopravisse soltanto grazie all’uso

popolare, in particolar modo nelle zone rurali.

L’ultimo periodo della dinastia Qing rappresenta un’epoca di oscurantismo per

tutta la medicina cinese, che venne relegata a un ruolo di scarsa

importanza, a causa della censura imperiale.

Con la fondazione della Nuova Cina (1949) rifiorisce e si

riscopre tutta la Medicina Tradizionale Cinese: dagli anni ‘50 in

poi lo sforzo del governo popolare si è sempre più indirizzato

verso la ri-valorizzazione dell’antica scienza medica tradizionale.

Sono state fondate molte Accademie di Medicina

Tradizionale Cinese nelle maggiori città della Cina e ognuno di

questi istituti dispone di un dipartimento dedicato al massaggio.

La ricerca sul massaggio si svolge attualmente secondo due

direttive: da una parte il tentativo di scoprire nuove metodiche; e

dall’altra la riscoperta e la rivalorizzazione di antiche tecniche, che

tutt’ora vengono usate dagli anziani medici tradizionali, alcuni di

loro ancora in vita.

La massoterapia cinese (massoterapia = procedimento

terapeutico effettuato mediante massaggio. Il termine massaggio,

invece, deriva dal greco massein, che significa “impastare”,

“modellare”) adotta due terminologie:

Tuina: si tratta di un’antica parola, che risale al periodo

anteriore alla dinastia Ming, composta da due ideogrammi:

Tui, che significa spingere; e Na, che significa afferrare.

Anmo: è un termine coniato successivamente la dinastia Ming,

formato da An, che significa premere, e da Mo, che significa

frizionare.

I due termini Tuina e Anmo vengono attualmente usati

indifferentemente nel linguaggio comune, anche se

ci sono delle differenze:

la tecnica Anmo equivale a un usopiù leggero di manipolazione,

mentre il Tuina equivale a manipolazioni più vigorose

con associazione delle mobilizzazioni articolari.

La teoria medica cinese afferma che l’efficacia del

massaggio dipende molto dalla sua capacità di armonizzare

lo Yin e lo Yang del nostro organismo e di regolare gli

organi interni (Zang) e i visceri (Fu); i canali di agopuntura

sia primari che secondari (Jing Luo) sono stimolati per far

defluire meglio l’energia, o Qi (si pronuncia “ci” in italiano), il

sangue (Xue), e per migliorare la mobilità articolare.

L’efficacia del massaggio si fonda su 3

principi importanti:

– riequilibrio funzionale

– rafforzamento delle difese immunitarie

– stimolazione della circolazione del sangue.

 Le tecniche del massaggio

Le manipolazioni-base sono otto, fino ad arrivare

a trentadue e più tecniche ausiliarie manipolative.

Le prime otto sono le seguenti:

Tui = spingere

Na = afferrare

An = premere o pressione

Mo = strofinare o frizionare

Rou = impastare

Nie = pinzettare

Cuo = stilettare (premere con 2 dita come se fossero aghi)

Gun = arrotolamento ulnare con dorso della mano

Queste manipolazioni sopra citate agiscono

direttamente sui canali di agopuntura, su fasce muscolari,

e aree ben specifiche del nostro corpo, laddove è localizzata

una sofferenza fisica.

Le applicazioni sono tantissime e hanno i seguenti effetti:

– terapeutico (riequilibrio degli organi interni e della

psiche, patologie della schiena, sindromi cervicali,

articolazioni, riduzione della sofferenza muscolo-articolare).

– benessere (contratture, rilassamento, mantenimento,

tonificazione dei muscoli e dei tendini).

– estetico (drenaggio dei liquidi e riduzione delle masse

adipose, riduzione di rughe al viso e collo).

Per diventare operatori di questa nobile arte terapeutica

è necessario frequentare una scuola specializzata, che dura 3 anni.

La qualifica che si ottiene non è da meno rispetto a quella

di un operatore di Fisioterapia, Osteopatia, Chiropratica,

Shiatsu, e di massaggio sportivo:

del resto tutte hanno avuto origine proprio dal Tuina

(uno dei massaggi più antichi del mondo!), seppur

ancora molto poco conosciuto dal pubblico occidentale…

Prossimamente sarò felice di parlarvi di questa tecnica di

massaggio dalle tante virtù (anche applicata ai neonati e

ai bambini più grandicelli per risolvere tanti piccoli e grandi

problemi, e per rafforzare il legame tra figli e genitori…).

Vi consiglio davvero di scoprire il massaggio Tuina e

conoscerlo più da vicino! Alla prossima puntata…

Scuole riconosciute in Italia:

Accademia Italiana di Medicina Cinese, L’Aquila

Accademia Italiana Filosofie Orientali, Lecco e Grosseto

Associazione Il Giardino, Trieste

Associazione Qi, Palermo

Centro Studi Discipline Orientali, Firenze

Istituto Italo Cinese Centroriente, Torino

Scuola San Bao, Torino

Istituto Shen – Scuola di Massaggio Cinese, Biella

Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese

Villa Giada, Roma

La Mandragora, Palermo

Scuola di Agopuntura di Firenze e Sardegna

Scuola Ming Men, Verona

ScuolaTao, Bologna e Milano

Centro Olistico Tunatao – CEOLT, Prato

Accademia di Discipline Orientali, Cagliari

Accademia di Medicina Tradizionale Cinese, Milano

Wu Wei – Accademia delle Discipline Orientali

Scuole in Europa:

Accademia di medicina orientale, sede a Bissone nel Canton Ticino (Svizzera Italiana)

www.accademiadimedicineorientali.it

___________________________________________________________

College of integrated chinese medicine, a Berkshire in Inghilterra nei pressi di Londra

www.acupuncturecollege.org.uk

 

 

About Maurizio Mazzarelli

Istruttore di Qi Gong e Operatore in Massaggio Cinese Tuina
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