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“Astragalo” una radice dalle tante proprietà

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L’Astragalo è una pianta perenne che può raggiunge l’altezza di circa 50/80 cm di altezza, le foglie sono simili a pinne ellittiche la particolarità della radice è flessibile e lunga, la parte esterna è grinzosa e di un intenso colore giallo/marrone. Appartiene alla famiglia delle fabaceae e il suo nome in botanica è : Astragalus membranaceus opputre Astragalus mongholic.

Nome comune: Astragalo ed è usata la radice.

In base ad alcuni ritrovamenti storici riguardo l’utilizzo dell’astragalo risalgono intorno il 120 a.C.: è una pianta molto nota e usata nella Medicina Tradizionale Cinese come tonico dello wei-qi (energia difensiva); è un buon tonico, aumenta le energie del qi (energia) e dello xue (sangue). Secondo la leggenda vuole che le importanti proprietà dell’astragalo siano state scoperte da Shen Nung imperatore chiamato anche “Imperatore rosso” , vissuto 2800 anni prima di Cristo; gli si attribuisce la redazione di uno dei 4 libri fondamentali della medicina tradizionale cinese in particolare quello della farmacologia dove si elencano ben 365 rimedi naturali, occupando un posto di primo piano.

E tuttora In Cina è largamente utilizzato per la terapia dell’epatite cronica.

L’origine di questa pianta è della Cina, Sichuan, Tibet, e Mongolia: le specie sono varie, ma in commercio sono del genere membranaceus e mongholicus.

Largamente usato come tonico perché ne aumenta la resistenza allo stress e alla fatica fisica. Esercita anche una certa attività antivirale perché stimola le difese immunitarie ecco perché viene consigliato per alleviare le sindromi influenzali. È una pianta molto ricca in saponine molecole dalle proprietà epatoprotettive.

L’astragalo esplica sia un’attività di tonico consigliato anche come supporto nella terapia dell’HIV; sembra essere molto utile per chi ha difficoltà nella digestione. È impiegato anche nella composizione di creme e lozioni per mani e per viso e come tonico per i capelli.

Utilizzato anche in fitoterapia in antichità, la letteratura in merito non è molto esaustiva. Però in base agli attuali studi effettuati (Tratto da Immunostimolazione e Piante Medicali, ed. Planta Medica) viene sottolineato che l’astragalo migliora le capacità fisiche,cognitive, mnemoniche oltre ad essere un Energizzante,tonico e adattogeno, riducendo il consumo di ossigeno da parte dei mitocondri, e aumenta la resistenza allo stress.

Riduce il collagene contenuto nell’aorta e nei polmoni di topi anziani e riportandolo ai livelli degli animali giovani in parte ripristinando l’elasticità degli organi in questione.

Il potere diuretico è notevole, l’azione digestiva ne beneficia come pure il sistema immunitario, stimola il metabolismo, favorisce la guarigione delle ferite.

Aiuta l’ insufficienza polmonare cronica unita al respiro corto, nel collasso energetico, prolasso degli organi interni, sudorazione spontanea, lesioni croniche ed edema da insufficienza.

I polisaccaridi hanno azione immunostimolante antagonizzando l’atrofia di organi quali: milza, timo, linfonodi intestinali.

L’astragalo si può assumere sotto forma di capsule o compresse. Ci sono delle formule a base di astragalo accompagnato alla liquirizia/ ginseng/ angelica

L’uso dell’astragalo del genere membranaceus e mongholicus è ritenuto sicuro per gli adulti, anche se esistono specie di astragalo tossiche, ma apparentemente molto simili alle specie sopra elencate. Ci sono evidenze che marcano l’uso dell’astragalo in combinazione con altre erbe ottimizza l’efficacia del sistema immunitario.

Le sindromi cervicali secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

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Il tratto cervicale, non comprende solo 7 vertebre ma tutti i muscoli, tendini e inserzioni collegati a questa parte importante del nostro corpo che è il collo.

Pensate che questo breve tratto di ossa e muscoli sorregge la nostra testa (che non pesa poco), in più è molto più soggetta a sollecitazioni meccaniche esterne sia dinamiche (vibrazioni auto e moto, incidenti, cadute, attività sportive di vario genere, movimenti bruschi) statiche (posizioni assunte davanti alla televisione o computer, durante il sonno, seduti o in piedi non mantenendo un corretto assetto).

Questa zona è soggetta molto spesso ad attacchi meteorologici perversi come il vento, freddo, umidità e calore, e artificiali come l’aria condizionata in auto o in centri commerciali.

I problemi che possono presentarsi sono di vario tipo, come torcicollo, dolori artrosici, attacco di cervicale con dolore al braccio, cervicale con dolore alla scapola, sintomi di nausea e vertigini, labirintiti, emicranie e cefalee ecc.

Torcicollo: Dolore acuto di breve durata non è altro che un blocco doloroso del collo in rotazione e flessione con forte contrattura dei muscoli.

Il freddo, il colpo di vento, aria condizionata, torsione improvvisa del collo, cattiva postura prolungata, sforzi improvvisi fatti con le braccia, possono essere cause determinanti.

Dolori artrosici: Le persone affette dal problema dell’artrosi cervicale spesso possono avere delle infiammazioni e dolori acuti nell’articolazione del collo. La mancanza di cartilagine tra le vertebre e la riduzione degli spazi intervertebrali procurano un focolaio interno causando questo fastidioso dolore che spesso si riacutizza la mattina quando ci si alza dal letto e la sera.

Attacco di cervicale con dolore al braccio: Il dolore che si ha è accompagnato da una forte dolenzia lungo l’arto superiore.

La compressione dei dischi intervertebrali con la deformazione del nucleo, irritano la radice nervosa che collega la vertebra lungo tutto il braccio.

Oltre al dolore del braccio si possono accusare sensazioni di formicolio, addormentamento e indebolimento della forza dell’arto superiore fino a diffondersi prendendo spalla, gomito e mano (Fig.1)

Cervicale con dolore alla scapola: I dolori cervicali sono anche accompagnati da dolori sul tratto dorsale al livello della sezione della scapola. Dato che la sezione cervicale non è indipendente ma è legata a tutta la colonna vertebrale, le problematiche possono estendersi fino alla schiena influendo su tutto il sistema tonico posturale, quindi influisce sulle prime dorsali dove anch’esse sono collegate a radici nervose che sono infiammate molto probabilmente da protrusioni (deformazioni del disco)anche in questo caso vedi (Fig.1).

Secondo la Medicina tradizionale cinese (MTC)

In ambito della (MTC) le problematiche relative alla cervicale vengono valutate come ristagno di Qi (energia) e Xue (sangue) e in base ai casi elencati prima come ad esempio il torcicollo provocato da eventi atmosferici si definisce come “attacco da vento esterno” quindi energia perversa che blocca il corretto flusso di Qi lungo i canali di agopuntura quali fegato, vescica urinaria e vescicola biliare con conseguente influenza sullo Shen (energia mentale) portando la persona in uno stato depressivo, perché crede di non venirne più fuori dal problema che lo affligge.

Trattamento di massaggio consigliato: Applicare la tecnica Na- Fa (afferrare con tutta la mano o presa a morsa) sul collo e muscoli del trapezio, successivamente applicare la tecnica Guen – Fa (arrotolamento ulnare) o Rou – Fa ( impastamento) su tutta la parte dolente.

Dopo applicare digitopressione sui punti del 20 GB (vescicola biliare), 10 BL (vescica urinaria), 21 GB, 3 LR (fegato), punto extra Luo Zhen, 15 TE (triplice riscaldatore), 16 GV (vaso governatore).

Continuare con tecniche di manipolazione come ad esempio Yso ( rotazione forzata) in un senso e e poi nell’altro, tecnica Pan (torsione a strappo), tecnica Bashen (allungamento del collo).

Tecniche di ginnastiche di Qi Gong consigliate: Il tipo di movimento di cui faccio riferimento sono “gli esercizi del midollo d’oro” detti anche Xi Sui Yin Jin.

1)     Morsa del collo (Na Yuzhen): esso è un esercizio di auto massaggio, si afferra con il palmo della mano la parte posteriore del collo, inspirando ed immaginando il flusso del Qi lungo la parte interessata stringere i muscoli del collo.

Nella fase espiratoria si rilascia lentamente la pressione effettuata.

Si effettuano le ripetizioni utilizzando mano sinistra e destra quindi circa 8/12 per mano (Fig.2).

2)     Rotazione del collo (Jing Huodong):  Ruotare la testa lentamente prima in senso antiorario per circa 4/8 volte e la stessa cosa va eseguita in senso orario (Fig.3), è importante seguire il movimento con gli occhi aperti.

Si inspira portando il naso verso l’alto e si espira portando il naso verso il    basso.

3)     Il drago si avvinghia lungo la colonna (Shenlong Jiaojin):

Si posizionano le gambe divaricate più dell’ampiezza delle spalle e poi fletterle rimanendo nella posizione detta “a cavaliere”, la schiena rimane dritta cercando di raddrizzare la curva lombare.

Inspirando portare le braccia intorno al busto effettuando una torsione della vita, la palma destra della mano si posiziona sulla spalla sinistra in prossimità della guancia, mentre il braccio sinistro ruota verso il basso e la mano si posiziona sul lato destro del dorso sotto la scapola. Con l’espirazione si invertono i movimenti (Fig.4)

Concludendo ricordiamoci che la testa e il collo sono fondamentali per tutto il nostro assetto posturale, perché funge da bilanciere per il nostro corpo, è naturale dedurre che se la testa pende in un lato il resto del corpo si adatta al suo nuovo assetto creando delle disarmonie che con il tempo possono essere difficilmente recuperabili.

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Lombosciatalgia da protrusione discale secondo la Medicina Tradizionale Cinese

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Sono stato ispirato al mio caso personale, ed ai conseguenti risvolti che hanno cambiato radicalmente le mie abitudini fisiche e lavorative. Nel novembre del 2002 dopo aver sottovalutato per un certo periodo dolori alla schiena e una lieve sensazione di stiramento sul gluteo e su tutta la gamba, capitò un giorno in cui rimasi bloccato definitivamente.
Davanti a questa spiacevole condizione, non ero in grado di svolgere le mie normali mansioni.
Sono stato costretto ad assentarmi per un lungo periodo tempo indispensabile per un consulto medico e seguire la giusta terapia per evitare l’intervento chirurgico.

La Medicina Tradizionale Cinese (d’ora in poi semplificherò questo termine scrivendo MTC) è stato un mezzo dalla duplice veste perché con la conoscenza di essa mi sono sottoposto alle metodiche di massaggio, automassaggio e di Qigong, affiancate al nuoto, atte al miglioramento del problema.
Tramite TAC Rachide Lombosacrale è stata rilevata una lombosciatalgia destra da protrusione discale L4-L5.
Il più delle volte questa situazione porta ad un peggioramento della vita fisica e anche sociale, costretto a evitare di svolgere attività sportive o lavorative che potrebbero comportare un peggioramento della sintomatologia.

Si aggiunga poi la tensione nervosa derivante dalla cronicità del dolore, che può contribuire ad alimentare altre patologie a carico degli organi interni.

Basi fisiopatologiche della MTC
Sulla da lombosciatalgia da protrusione discale la regione lombare è quella dove hanno sede i reni. Lo squilibrio energetico del rene, che immagazzina la Yuan Qi (energia originale) e conserva il Jing (la quintessenza), causa sempre dolori alla regione lombare.

Il trauma locale provoca una stagnazione di Qi e di sangue (xue) ad un determinato livello, da cui la tendenza ad un infiammazione persistente.

Dalla Yuan Qi e dal Jing del rene dipendono la capacità di riproduzione del soggetto (quindi la potenza sessuale), la crescita e lo sviluppo di un organismo forte, la struttura del sistema osseo compresi il midollo osseo, ecc..

Secondo l’antico testo, cui la MTC fa riferimento, il “Huangdi Neijing Suwen”, nel primo capitolo, 25° nota di lettura, il medico Qi Bo disse: “quando l’uomo arriva a cinque volte otto anni, i soffi dei reni declinano, i capelli cadono ed i denti seccano” (lo yin dei reni, la capacità dei reni di produrre e riprodurre delle essenze, diminuisce nell’uomo di quarant’anni); i liquidi ed il sangue, che si costituiscono su queste essenze si riducono.

Nel mio caso, sono quasi quarantenne, è sicuramente l’energia del rene che si è indebolita: La stasi cronica nei tessuti molli (muscoli, tendini e legamenti), causata dalla sedentarietà, le turbe dell’energia mentale (shen) causate da uno stress psicologico (la minaccia di licenziamento e il forte dolore) hanno fatto sì che la lombosciatalgia peggiorasse gradualmente.

Secondo recenti studi, è necessario prendere in considerazione anche il funzionamento della muscolatura degli occhi e della mandibola, perché in base alle disfunzioni di questi muscoli possono determinarsi errori posturali pericolosi per l’equilibrio del rachide.

Il sistema tonico posturale, che ha il compito di regolare l’equilibrio del corpo, per assolvere al suo impegno deve poter contare sul contributo di alcuni centri informatori in grado di trasmettere qualsiasi variazione esterna o interna rispetto al corpo.

I piedi, gli occhi e l’apparato temporo-mandibolare sono i centri che ottemperano a questa importante funzione di informazione e in grado quindi di attivare i centri nervosi deputati al controllo posturale.

Quando questi apparati non funzionano correttamente, anche la funzione posturale può risultare alterata.

Sicuramente anche la cattiva funzionalità dell’energia del fegato è stata determinante, in quanto esso controlla il movimento dei muscoli, dei tendini e delle parti elastiche.

Di conseguenza se il fegato sta bene, i movimenti muscolo-tendinei sono coordinati.

Principi del trattamento e scelta motivata delle tecniche terapeutiche adottate, manipolazioni, esercizi di ginnastica medica, tecniche complementari della MTC.

Dopo vari trattamenti fisioterapici, Tens e quant’altro non riuscii ad ottenere il risultato voluto.

Ho integrato successivamente gli esercizi di Qigong statici, quelli dinamici in secondo momento.
Due esercizi fra i più antichi appartenenti al rotolo di seta di Ma Wang Dui, le famose ginnastiche del Dao Yin.

Primo esercizio, descrizione e motivazione:
Stare in posizione eretta sollevare entrambe le braccia verso l’alto e portandole poi indietro mentre si estende il torace, si respira profondamente.

La scelta di questo esercizio è stato quello di sostituire un po’ il metodo Mc Kenzie, in quanto la pressione interdiscale diminuisce appena essa si atteggia in estensione (lordosi) e la sensazione dolorosa si attenua.
Secondo esercizio, descrizione e motivazione:
Sedere sul pavimento sulla sedia o sul letto con le gambe piegate, le ginocchia avvicinate al torace con l’aiuto delle mani.

Così facendo, si fa abbassare il fuoco cardiaco, per riscaldare lo yang del rene e far risalire fino al cuore l’acqua del rene, garantendo in tal modo la normale coordinazione tra i reni e il cuore, e il giusto equilibrio tra gli elementi yin/yang.

La pratica regolare di questa forma ha un effetto terapeutico sui dolori lombari dovuti ad un’insufficienza renale.

Sono andato avanti con questi due ultimi esercizi, dopo cinque giorni ho applicato un nuovo esercizio statico, appartenente alla metodica del Ba Duan Jin .

L’esercizio si chiama “regolare gli organi interni sollevando il cielo con le mani”.

Descrizione dell’esercizio e motivazione:
Posizione di partenza: In piedi talloni uniti, braccia lungo i
fianchi (Fig.1)

Movimento: sollevare lentamente le braccia staccandole dai fianchi, intrecciare le mani e sollevate i talloni da terra ma non al massimo (Fig. 2).

Voltate le palme delle mani all’insù e raddrizzare i gomiti esercitando uno sforzo, contemporaneamente sollevare ancora i talloni al massimo e restare per un po’ in questa posizione (Fig. 3).

Sciogliere le mani e abbassarle lentamente, continuando ad avere i talloni sollevati.

Abbassare lentamente i talloni e ritornare alla posizione iniziale (Fig.1).

Questo esercizio distende la colonna vertebrale, è particolarmente utile per il miglioramento dei dolori lombari e dorsali, molto efficace per correggere gli scorretti atteggiamenti che assume il nostro corpo nell’arco della giornata.

Inoltre, è noto che il movimento di sollevamento delle braccia allarga il campo d’azione verticale del diaframma, provoca così una respirazione più profonda ed effettua un delicato “massaggio” sullo stomaco e l’intestino.

Inizialmente ogni esercizo di Qigong del Dao Yin e de Ba DuanJin venivano effettuati con ripetizioni di sei, quando il dolore si attenuava le ripetizioni aumentavano fino a un massimo di dodici.
Gli esercizi dinamici che ho applicato, di cui descriverò la sequenza sono:

  • le tre camminate yin, yang, e cielo/terra del Dott. Ma Litang
  • le ginnastiche dei cinque animali (xin gong), di cui mi sono limitato a fare solo il passo della Gru e il passo del Drago.

Ho così suddiviso il mio programma terapico di Qigong nel seguente modo:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì, Domenica

  • il primo degli esercizi del Dao Yin descritto sopra
  • esercizio del Ba Duan Jin
  • “regolare gli organi interni sollevando il cielo con le mani”
  • le tre camminate yin, yang, e cielo/terra del Dott. Ma Litang

Passo Yin, descrizione e motivazione:
Si parte in piedi e gambe divaricate pari all’ampiezza delle spalle.
Inspirare, avanzare di un passo con il piede sinistro, il tallone a terra e le dita del piede puntate in alto.
Nel frattempo, con un ampio gesto, portare la mano destra sul punto zhangmen sinistro e la mano sinistra sul punto mingmen, con entrambe le palme rivolte verso l’alto.
Quest’esercizio accresce l’energia yin e stimola la Circolazione del Qi nei tre canali yin del piede, è particolarmente indicato in caso di patologie caratterizzate da astenia.
Passo Yang descrizione e motivazione:
Si parte dalla forma preparatoria (posizione eretta i piedi separati all’ampiezza delle spalle.
Inspirare, avanzare di un passo con il piede sinistro, le dita del piede puntate in giù per toccare terra per prime.
Contemporaneamente, con un ampio gesto, fate avanzare la mano destra all’altezza della spalla, la palma rivolta verso il basso, arretrare la mano sinistra, la palma rivolta obliquamente in alto.
Espirare, spostare il peso del corpo sulla gamba sinistra.
Continuare a camminare in questo modo, alternando i piedi e le braccia.
L’andatura deve essere leggera, agile e rilassata.
Questo movimento attiva i tre canali yang del piede e della mano e favorisce la circolazione del Qi al loro interno.
Stimola la circolazione dell’energia nella colonna vertebrale e nel canale della vescica.
E’ indicato nei ristagni energetici di Qi e xue, in modo particolare sul tratto lombare.
Passo cielo /terra descrizione e motivazione:
Si parte dalla forma preparatoria.
Inspirare, avanzare di un passo con il piede sinistro, le dita del piede rivolte all’esterno, e far gravare su quel piede la maggior parte del peso corporeo.
Nel frattempo, con un ampio gesto portare la mano destra sul punto zangmen sinistro e la mano sinistra sul punto Jingmen destro, le palme in su.
Inspirare, avanzare con di un passo con il piede destro, le dita del piede rivolte all’esterno, e trasportare il peso sul piede avanzato.
Con un ampio gesto portare la mano sinistra sul punto zhangmen destro e la mano destra sul punto jingmen sinistro con le palme in basso.
Continuare a camminare in questo modo per almeno trentasei passi.
I movimenti delle palme e dei piedi appena descritti stimolano il flusso del Qi tra i canali Yin Qiao, Yang Qiao, Yin Wei e Dai; il movimento della colonna vertebrale e del bacino.
Contribuisce ad attivare gli agopunti sul canale della vescica.
Tutto ciò crea il giusto equilibrio tra gli elementi yin/yang presenti nel corpo.
Passo della Gru, descrizione e motivazione:
Si parte dalla forma preparatoria. Inspirare, sollevare il più possibile il ginocchio sinistro con la gamba abbandonata, e le dita del piede rivolte in basso, alzare contemporaneamente le braccia di lato al livello delle spalle, le palme delle mani rivolte in basso.
Espirare, portate a terra il piede sinistro con il “passo della gru”, vale a dire con le dita del piede alzate come se stessi per compiere un grande passo, ma in realtà abbassando lentamente il piede e portarlo poco più avanti di quello destro.
Nel frattempo le palme delle mani sono rivolte verso l’alto e unite davanti al dantian inferiore, mentre il peso del corpo grava sulla gamba sinistra.
Effettuare un altro “passo della gru” con il piede destro.
Continuare a camminare in questo modo per trentasei passi.
L’andatura è leggera, agevole, ferma ed equilibrata.
Quest’esercizio si propone di favorire nei canali la circolazione del Qi controllato dalla mente e di coltivare il Qi autentico.
Passo del Drago, descrizione e motivazione:
Si parte dalla forma preparatoria.
Inspirare, incrociare le braccia ed i pugni chiusi sul petto (la mano destra sul cuore) la sinistra più in alto e davanti alla destra, con il pugno che copre il mento.
Espirare, fare un passo avanti con il piede destro, poggiando a terra, punta orientata a sinistra, davanti al piede destro, flettendo le gambe nello stesso tempo, far scivolare gli avambracci l’uno contro l’altro, aprendo le dita.
Distendere le dita della mano sinistra aperte ad artiglio, mentre la mano sinistra, pure aperta, si appoggia sul lato destro della vita.
Continuare ad accovacciarsi fino a quando si è seduti sui tacchi.
Lo sguardo è fisso sulla mano destra di fronte a me, che si abbassa gradualmente.
A flessione completa, le ginocchia sono incrociate.
Stringere quindi i pugni di nuovo, rialzarsi lentamente e portare il pugno destro davanti al sinistro, il destro in alto davanti al mento ed il sinistro più in basso davanti al cuore.
Svolgere poi la seconda parte del movimento (facendo questa volta un passo avanti con il piede destro e stendendo avanti la mano sinistra).
Eseguire otto passi al giorno.
Il drago, animale leggendario che simboleggia la buona sorte e il potere imperiale, compare principalmente negli esercizi di “wushu” forma e volontà, che ne imitano le straordinarie capacità di volare e nuotare.
Quando viene adottato dal Qigong, il passo del drago giova al rafforzamento del Qi nei canali Du, Qiao e Wei.
Con questa serie di esercizi di Qigong sono andato avanti in maniera costante per circa otto mesi.
Per questioni di tempo e di pigrizia, ho trascurato il programma terapeutico formulato.
Il primo trattamento è incominciato con le seguenti fasi:
– In posizione prona, massaggio a “strofinamento” (tecnica Ca) sui punti Shu del rene e buona parte del dorso, per circa 2/3 minuti.
Protocollo delle manipolazioni e stimolazioni dei punti energetici effettuate nei tre trattamenti di Tuina:

  1. Massaggio a “strofinamento” (tecnica Ca) sui punti Shu del rene per circa 2/3 minuti.
  2. Individuare i muscoli particolarmente contratti.
  3. “Impastare” con la base della palma della mano da 100 a 300 volte i muscoli della zona lombare.
  4. “Rotolare “ (tecnica Guen Fa) per circa 5 a 10 minuti le fasce muscolari del dorso e della gamba.
  5. “Afferrare e pizzicare” (Na Fa, Nie Fa) da 5 a 10 minuti le fasce muscolari ai due lati della colonna vertebrale.
  6. Trattare con tecnica ad “impasto” con pollice i punti del 23 BL, 25 BL, trattare il 30 GB con “agopressione” (tecnica Dian xue fa), “impastare” con pollice 36 BL, 37 BL, 40 BL, 57 BL, 60 BL, e punti ahshi.
  7. “Allungare “ (tecnica Pan) la parte inferiore della colonna vertebrale da 1 a 5 volte in posizione supina prima con una gamba e poi con tutte e due.
  8. “Trazionamento e scuotimento” (tecnica Ba Fa, Dou Fa) una gamba per volta.
  9. “Arrotolare passivamente la schiena”, (tecnica Yso) stando in posizione supina, le gambe e i fianchi sono raccolti.
  10. “Allungare” (tecnica Pan) con allungamento laterale paziente steso sul fianco.
  11. “Battere con la mano concava” (tecnica Pai Fa) per cinque minuti, questo alla fine del trattamento.

Lo Psichismo in Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

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Emotività, Paura e Timidezza

Secondo la MTC, la psiche e gli organi interni di cui il nostro corpo è composto hanno un forte legame, ogni organo è dotato di energia (Qi) e così anche la psiche ha la sua forma di energia suddivisa in cinque parti e sono conosciute come i 5 stati emozionali oppure le 5 entità viscerali.

Sin dal concepimento l’individuo è già dotato di questa forma di energia, ha sede nel cuore e si manifesta grazie alle funzioni del cervello.

Prende nutrimento dai 5 sensi umani che interagiscono con l’ambiente circostante includendo l’alimentazione e la respirazione.

Quindi è fondamentale non disperdere le energie di cui siamo dotati, mantenere un regime alimentare corretto e svolgere un’adeguata attività fisica e mentale.

Possiamo esprimere lo psichismo associato alla teoria dei 5 elementi o movimenti:

Shen = Governa le 5 energie mentali, l’intelligenza, la coscienza sono le fondamenta di questo elemento.

Yi = rappresenta la memoria, riflessione e pensiero.

Po = domina la tristezza

Zhi = controlla la paura e l’angoscia

Hun = controlla la collera

Con lo squilibrio dei 5 stati emozionali si creano dei ristagni di energia (Qi) nei nostri organi causando problemi di salute.

Nel caso in cui la paura e la tristezza dovessero prendere  il sopravvento ci sono dei punti di agopuntura da stimolare con digitopressione circolare dolce, soffermandosi minimo 1 minuto fino ad un massimo di 5 minuti bilateralmente sui seguenti punti:

Localizzazione del punto 3 del canale del Cuore = situato all’estremità interna del braccio alla piega del gomito in posizione di flessione.

Localizzazione del punto 5 del canale del Cuore = Un dito messo trasversalmente al di sotto della piega del polso

Localizzazione del punto 6 del canale del Ministro del Cuore = 3 dita messe trasversalmente sotto la piega del polso in mezzo ai due tendini.

Maurizio Mazzarelli

Meridiani o cavi elettrici?

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Molti operatori nel settore della Medicina Cinese si avvalgono di sofisticate strumentazioni per individuare con precisione i punti energetici presenti nel nostro corpo, ma non tutti forse sanno che risultati sorprendenti si possono ottenere anche con un comunissimo tester digitale, normalmente utilizzato per misurazioni di voltaggio, intensità di corrente, resistenza di “cavi elettrici”.

Partendo dal presupposto che i meridiani di agopuntura, proprio come i cavi che distribuiscono energia elettrica nelle nostre abitazioni, sono dei veri e propri conduttori di energia, cioè di Qi, servendoci di un tester digitale, sottoponiamo dunque a “misurazione energetica” i seguenti punti:

  • i 20 punti appartenenti al meridiano cosiddetto “del grosso intestino” (LI);
  • 10 punti, tra quelli considerati più efficaci nelle terapie di agopuntura, appartenenti ad altri meridiani;
  • alcuni altri punti, casuali e fuori da qualsiasi meridiano.

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