Le sindromi cervicali secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

salute e benessere

Il tratto cervicale, non comprende solo 7 vertebre ma tutti i muscoli, tendini e inserzioni collegati a questa parte importante del nostro corpo che è il collo.

Pensate che questo breve tratto di ossa e muscoli sorregge la nostra testa (che non pesa poco), in più è molto più soggetta a sollecitazioni meccaniche esterne sia dinamiche (vibrazioni auto e moto, incidenti, cadute, attività sportive di vario genere, movimenti bruschi) statiche (posizioni assunte davanti alla televisione o computer, durante il sonno, seduti o in piedi non mantenendo un corretto assetto).

Questa zona è soggetta molto spesso ad attacchi meteorologici perversi come il vento, freddo, umidità e calore, e artificiali come l’aria condizionata in auto o in centri commerciali.

I problemi che possono presentarsi sono di vario tipo, come torcicollo, dolori artrosici, attacco di cervicale con dolore al braccio, cervicale con dolore alla scapola, sintomi di nausea e vertigini, labirintiti, emicranie e cefalee ecc.

Torcicollo: Dolore acuto di breve durata non è altro che un blocco doloroso del collo in rotazione e flessione con forte contrattura dei muscoli.

Il freddo, il colpo di vento, aria condizionata, torsione improvvisa del collo, cattiva postura prolungata, sforzi improvvisi fatti con le braccia, possono essere cause determinanti.

Dolori artrosici: Le persone affette dal problema dell’artrosi cervicale spesso possono avere delle infiammazioni e dolori acuti nell’articolazione del collo. La mancanza di cartilagine tra le vertebre e la riduzione degli spazi intervertebrali procurano un focolaio interno causando questo fastidioso dolore che spesso si riacutizza la mattina quando ci si alza dal letto e la sera.

Attacco di cervicale con dolore al braccio: Il dolore che si ha è accompagnato da una forte dolenzia lungo l’arto superiore.

La compressione dei dischi intervertebrali con la deformazione del nucleo, irritano la radice nervosa che collega la vertebra lungo tutto il braccio.

Oltre al dolore del braccio si possono accusare sensazioni di formicolio, addormentamento e indebolimento della forza dell’arto superiore fino a diffondersi prendendo spalla, gomito e mano (Fig.1)

Cervicale con dolore alla scapola: I dolori cervicali sono anche accompagnati da dolori sul tratto dorsale al livello della sezione della scapola. Dato che la sezione cervicale non è indipendente ma è legata a tutta la colonna vertebrale, le problematiche possono estendersi fino alla schiena influendo su tutto il sistema tonico posturale, quindi influisce sulle prime dorsali dove anch’esse sono collegate a radici nervose che sono infiammate molto probabilmente da protrusioni (deformazioni del disco)anche in questo caso vedi (Fig.1).

Secondo la Medicina tradizionale cinese (MTC)

In ambito della (MTC) le problematiche relative alla cervicale vengono valutate come ristagno di Qi (energia) e Xue (sangue) e in base ai casi elencati prima come ad esempio il torcicollo provocato da eventi atmosferici si definisce come “attacco da vento esterno” quindi energia perversa che blocca il corretto flusso di Qi lungo i canali di agopuntura quali fegato, vescica urinaria e vescicola biliare con conseguente influenza sullo Shen (energia mentale) portando la persona in uno stato depressivo, perché crede di non venirne più fuori dal problema che lo affligge.

Trattamento di massaggio consigliato: Applicare la tecnica Na- Fa (afferrare con tutta la mano o presa a morsa) sul collo e muscoli del trapezio, successivamente applicare la tecnica Guen – Fa (arrotolamento ulnare) o Rou – Fa ( impastamento) su tutta la parte dolente.

Dopo applicare digitopressione sui punti del 20 GB (vescicola biliare), 10 BL (vescica urinaria), 21 GB, 3 LR (fegato), punto extra Luo Zhen, 15 TE (triplice riscaldatore), 16 GV (vaso governatore).

Continuare con tecniche di manipolazione come ad esempio Yso ( rotazione forzata) in un senso e e poi nell’altro, tecnica Pan (torsione a strappo), tecnica Bashen (allungamento del collo).

Tecniche di ginnastiche di Qi Gong consigliate: Il tipo di movimento di cui faccio riferimento sono “gli esercizi del midollo d’oro” detti anche Xi Sui Yin Jin.

1)     Morsa del collo (Na Yuzhen): esso è un esercizio di auto massaggio, si afferra con il palmo della mano la parte posteriore del collo, inspirando ed immaginando il flusso del Qi lungo la parte interessata stringere i muscoli del collo.

Nella fase espiratoria si rilascia lentamente la pressione effettuata.

Si effettuano le ripetizioni utilizzando mano sinistra e destra quindi circa 8/12 per mano (Fig.2).

2)     Rotazione del collo (Jing Huodong):  Ruotare la testa lentamente prima in senso antiorario per circa 4/8 volte e la stessa cosa va eseguita in senso orario (Fig.3), è importante seguire il movimento con gli occhi aperti.

Si inspira portando il naso verso l’alto e si espira portando il naso verso il    basso.

3)     Il drago si avvinghia lungo la colonna (Shenlong Jiaojin):

Si posizionano le gambe divaricate più dell’ampiezza delle spalle e poi fletterle rimanendo nella posizione detta “a cavaliere”, la schiena rimane dritta cercando di raddrizzare la curva lombare.

Inspirando portare le braccia intorno al busto effettuando una torsione della vita, la palma destra della mano si posiziona sulla spalla sinistra in prossimità della guancia, mentre il braccio sinistro ruota verso il basso e la mano si posiziona sul lato destro del dorso sotto la scapola. Con l’espirazione si invertono i movimenti (Fig.4)

Concludendo ricordiamoci che la testa e il collo sono fondamentali per tutto il nostro assetto posturale, perché funge da bilanciere per il nostro corpo, è naturale dedurre che se la testa pende in un lato il resto del corpo si adatta al suo nuovo assetto creando delle disarmonie che con il tempo possono essere difficilmente recuperabili.

Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ Ψ