“Astragalo” una radice dalle tante proprietà

salute e benessere

 

L’Astragalo è una pianta perenne che può raggiunge l’altezza di circa 50/80 cm di altezza, le foglie sono simili a pinne ellittiche la particolarità della radice è flessibile e lunga, la parte esterna è grinzosa e di un intenso colore giallo/marrone. Appartiene alla famiglia delle fabaceae e il suo nome in botanica è : Astragalus membranaceus opputre Astragalus mongholic.

Nome comune: Astragalo ed è usata la radice.

In base ad alcuni ritrovamenti storici riguardo l’utilizzo dell’astragalo risalgono intorno il 120 a.C.: è una pianta molto nota e usata nella Medicina Tradizionale Cinese come tonico dello wei-qi (energia difensiva); è un buon tonico, aumenta le energie del qi (energia) e dello xue (sangue). Secondo la leggenda vuole che le importanti proprietà dell’astragalo siano state scoperte da Shen Nung imperatore chiamato anche “Imperatore rosso” , vissuto 2800 anni prima di Cristo; gli si attribuisce la redazione di uno dei 4 libri fondamentali della medicina tradizionale cinese in particolare quello della farmacologia dove si elencano ben 365 rimedi naturali, occupando un posto di primo piano.

E tuttora In Cina è largamente utilizzato per la terapia dell’epatite cronica.

L’origine di questa pianta è della Cina, Sichuan, Tibet, e Mongolia: le specie sono varie, ma in commercio sono del genere membranaceus e mongholicus.

Largamente usato come tonico perché ne aumenta la resistenza allo stress e alla fatica fisica. Esercita anche una certa attività antivirale perché stimola le difese immunitarie ecco perché viene consigliato per alleviare le sindromi influenzali. È una pianta molto ricca in saponine molecole dalle proprietà epatoprotettive.

L’astragalo esplica sia un’attività di tonico consigliato anche come supporto nella terapia dell’HIV; sembra essere molto utile per chi ha difficoltà nella digestione. È impiegato anche nella composizione di creme e lozioni per mani e per viso e come tonico per i capelli.

Utilizzato anche in fitoterapia in antichità, la letteratura in merito non è molto esaustiva. Però in base agli attuali studi effettuati (Tratto da Immunostimolazione e Piante Medicali, ed. Planta Medica) viene sottolineato che l’astragalo migliora le capacità fisiche,cognitive, mnemoniche oltre ad essere un Energizzante,tonico e adattogeno, riducendo il consumo di ossigeno da parte dei mitocondri, e aumenta la resistenza allo stress.

Riduce il collagene contenuto nell’aorta e nei polmoni di topi anziani e riportandolo ai livelli degli animali giovani in parte ripristinando l’elasticità degli organi in questione.

Il potere diuretico è notevole, l’azione digestiva ne beneficia come pure il sistema immunitario, stimola il metabolismo, favorisce la guarigione delle ferite.

Aiuta l’ insufficienza polmonare cronica unita al respiro corto, nel collasso energetico, prolasso degli organi interni, sudorazione spontanea, lesioni croniche ed edema da insufficienza.

I polisaccaridi hanno azione immunostimolante antagonizzando l’atrofia di organi quali: milza, timo, linfonodi intestinali.

L’astragalo si può assumere sotto forma di capsule o compresse. Ci sono delle formule a base di astragalo accompagnato alla liquirizia/ ginseng/ angelica

L’uso dell’astragalo del genere membranaceus e mongholicus è ritenuto sicuro per gli adulti, anche se esistono specie di astragalo tossiche, ma apparentemente molto simili alle specie sopra elencate. Ci sono evidenze che marcano l’uso dell’astragalo in combinazione con altre erbe ottimizza l’efficacia del sistema immunitario.