L’importanza degli oli e prodotti cosmetici nel massaggio

salute e benessere

 Fattore chiave della massoterapia sono le diverse operazioni compiute con le mani o altre parti del corpo.

Prima di effettuare un trattamento di massaggio, è utile conoscere due elementi fondamentali per poter effettuare un massaggio a regola d’arte.

1) Conoscere  i prodotti per la cura del corpo quali gli oli essenziali, vegetali, creme unguenti e le loro proprietà.

2)Creare un ambiente adatto,  confortevole e rilassante aiutandosi con la profumazione degli oli essenziali.

Gli oli essenziali sono un elemento importantissimo per la profumazione e l’armonizzazione degli ambienti, prima di effettuare un trattamento di massaggio si cerca di diffondere al meglio il profumo degli oli essenziali con l’ausilio di diffusori elettrici o a candela.

L’orientamento per la scelta degli oli mira ad inibire degli stati ansiosi, timidezza, irritabilità e stress.

I più consigliati sono:  lavanda, geranio, arancio, salvia, camomilla romana, patchouli, ylang- ylang.

Il meccanismo che rende possibile queste sensazioni è l’olfatto, organo di percezione più

antico del mondo.

Anche gli organismi unicellulari hanno comunicato fra di loro attraverso messaggi odorosi.

Utilizzando i citati diffusori di aromi, vaporizzano le molecole profumate, arrivano ai bulbi olfattivi che mandano un impulso in diverse parti del nostro cervello:

nella corteccia riconosciamo il profumo e nel talamo viene reso cosciente nel sistema limbico si disperdono le emozioni e i ricordi.

 

Scelta degli oli essenziali e vegetali per il massaggio

I composti di oli vegetali con oli essenziali facilitano i movimenti delle mani sul corpo e agevola la penetrabilità degli oli nel nostro organismo.

Un olio basico da poter utilizzate su qualsiasi tipo di pelle è quello di Mandorla dolce, è un classico olio da massaggio adatto soprattutto per neonati, bambini e anziani, quindi per pelli sensibili, fragili e secche. L’unico problema di quest’olio che macchia ed irrancidisce.

L’olio di Aloe non è molto adatto al massaggio, di solito si utilizzano i principi attivi che vengono inseriti in olii basici o creme.

Grazie alla presenza di enzimi, vitamine, proteine e minerali, attiva le funzioni dell’epidermide e le sue difese organiche, stimolano la circolazione sanguigna favorendo la formazione di nuovi tessuti.

Le sue proprietà la rendono particolarmente efficace contro scottature solari, psoriasi, allergie, ed ha un uso frequente come battericida e funghicida.

L’olio di cocco è un olio vegetale ottenuto dalla polpa essiccata, della noce di cocco.

Contiene circa il 90% di acidi grassi saturi, privo di colesterolo e tra gli oli vegetali è tra quelli che hanno la minore quantità di acidi grassi insaturi, quindi con piccole quantità di acido oleico, che è l’acido grasso insaturo che hanno le olive.

Molto resistente alle alte temperature. Grazie alla sua stabilità si ossida lentamente e perciò irrancidisce con difficoltà.

Quest’ultimo da me molto consigliato in più si possono aggiungere varie essenze e volendo si può miscelare tranquillamente con altri oli vegetali tipo quello di mandorle dolci.

Viene molto usato tradizionalmente per curare e rendere lisci i capelli sfibrati o ispidi in paesi dal clima arido e molto soleggiato, dove i capelli sono fortemente aggrediti dagli elementi naturali.

L’olio di Jojoba è una vera cera vegetale liquida, a differenza di tutti gli altri oli vegetali che sono di natura triglicerica e per questo motivo non ossida e non irrancidisce.

Per le sue proprietà riesce a rigenerare e regolare l’umidità della pelle, nutre quella secca e depura quella grassa in maniera molto equilibrata.

Ottimo antinfiammatorio ed emoliente, stimola la circolazione cutanea e favorisce luminosità ed elasticità.

Ha già di per sè un fattore protezione solare 4 e per questo viene usato come base per la preparazione di oli solari, facilitando il mantenimento dell’abbronzatura.

Una tabella orientativa  di alcuni oli essenziali da poter sciogliere in oli vegetali per ottenere un buon effetto estetico e terapeutico è la seguente:

 

 

Antalgici Chiodi di garofano, Lavanda
Antisettici Menta, finocchio, limone, rosmarino
Balsamici Menta, eucalipto, pino
Calmanti Arancio, camomilla romana, maggiorana
Cicatrizzanti Camomilla romana, cipresso, eucalipto, limone e geranio
Emostatici Bergamotto, cipresso, geranio, limone, origano
Deodoranti Lavanda, menta, pino mugo, eucalipto, bergamotto
Drenanti Geranio
Diuretici Cipresso, ginepro, lavanda, limone, timo rosso
Rilassanti Camomilla romana, geranio, arancio, salvia
Rivitalizzanti Finocchio, rosmarino
Tonificanti Canfora, cannella, ginepro, eucalipto, lavanda, menta, salvia
Vasocostrittori Cipresso, limone, lavanda, menta
Vasodilatatori Canfora

 

Un’altra soluzione importante per personalizzare maggiormente l’olio vegetale in base alle proprie esigenze è la macerazione.

Es. si usa un olio di mandorle dolci si fa macerare una quantità di pepe nero essiccato per circa 1 mese, la miscela che viene fuori è veramente esplosiva, si ottiene un olio molto energizzante con caratteristiche yang adatte a una persona  affetta da deficit di yang (quando è debole, poca forza e scarsa energia vitale).

Ovviamente la macerazione può essere fatta anche con altre piante, la cosa importante è conoscerne le proprietà.

Esempio di Macerazione con Tè verde:

Nella Fig.1 si cerca di munirsi di filtrino contenente il tè, un barattolo vuoto di plastica e una bottiglia di olio di Cocco già miscelato con olio di Mandorle dolci.

Si versa l’olio nel vasetto di plastica per poi mettere il filtrino con il tè (Fig.2), come notate l’olio è torbido e non ha assunto una colorazione uniforme.

Si chiude il contenitore con all’interno l’olio e il tè (Fig.3),  si tiene in posa per circa un mese o anche più.

Trascorso il tempo dovuto si apre il vasetto e come notate dalla fig. 4 l’olio ha assunto un colore diverso di cui tutti i principi attivi del tè sono stati trasferiti.

La macerazione è un metodo semplice, poco dispendioso e avrete la soddisfazione di aver prodotto un olio da massaggio o per la cura del vostro corpo di qualità.

Esibirò una nuova tabella guida di alcuni oli essenziali catalogati secondo i criteri energetici dell’antica tradizione cinese dello yin e dello yang in modo per chi lavora in ambito della bioenergetica qualora dovesse avere dei dubbi può avere un’idea nel formulare e personalizzare il suo olio.

Oli ess. yin Camomilla romana, geranio, ylang-ylang,
Oli ess. yang Canfora, cannella, ginepro, origano, rosmarino, timo, zenzero
Oli ess. yin/yang Cedro, cipresso, finocchio, garofano, patchouli, pino mugo, sandalo

Conoscere meglio la cosmesi

Un ruolo fondamentale per la salute di tutti sia per gli operatori del settore e per chi è sottoposto al massaggio è fondamentale la naturalezza e la non naturalezza dei prodotti quindi non solo olii da massaggio ma anche creme, pomate e cosmesi di vario genere.

Quando si acquista un prodotto leggete attentamente le etichette (inci) e guardare bene la composizione.

Capisco che non tutti possano avere una laurea in farmacia o chimica da parte mia mi sono formato con l’esperienza e la collaborazione con alcune case produttrici di cosmesi e cercherò di darvi delle dritte fondamentali anche per i non esperti in materia.

Se si parla di olio per corpo o da massaggio assicuratevi che non ci sia mai sull’etichettaisopropyl oppure ethylhexyl palmitate non sono altro che esteri formati per condensazione tra alcool isopropilico ed acido palmitico e accoppiato alla paraffina (paraffinum) è una miscela da evitare la paraffina è un derivato del petrolio l’olio in questione non penetra nella cute ma rimane superficiale da un effetto di morbidezza, rende la pelle liscia e impermeabile all’acqua, in effetti è come mettere un velo di plastica a dosso otturando i pori, vedi Fig.5.

Purtroppo ci sono in commercio oli specifici per bambini che hanno questa sostanza e mi riferisco a quelli di marche note che addirittura con la pubblicità che fanno in televisione rassicurano le mamme per la qualità del prodotto, invece dovrebbero essere banditi dal commercio.

L’olio per eccellenza utile per tutte le fasce di età che non da nessunissimo problema è l’olio di mandorle dolci o quelli sopra elencati che costano meno rispetto a quello pubblicizzato e la salute è salvaguardata.

Però gli oli paraffinati possono andar bene solo per la salute di noi operatori del settore, mi spiego meglio di solito quando si effettuano molti trattamenti si cerca di utilizzare oli di buona qualità, con il passare del tempo creano delle intolleranze perché di solito gli oli naturali penetrano nella cute, e vanno nel sangue.

Se ogni tanto l’operatore alterna i suoi trattamenti con oli paraffinati che non si miscelano con il sangue l’effetto pellicola è giustificato e fa in modo da ridurre le intolleranze cautelando anche la  salute di chi opera.

Il principio base è: che tutti gli abusi fanno male.

Elenco delle sostanze da evitare presenti in creme, solari, oli, shampoo, e bagnoschiuma, e altri detergenti

Additivi, emulsionanti

Polyethyleneglycole (PEG), Eth, Oxynol, 1,4 dioxane – dannosissimi soprattutto per chi ha la pelle sensibile

Propylen glycol, Butylen glycol, Polypropylene glicol – utilizzati come veicolanti di principi attivi, l’utilizzo continuo può provocare sensibilizzazione e permeabilità della pelle

Propylen Glycol – sostanza chimica che viene utilizzato per estrarre i principi attivi delle piante

Ethylene glicol – nell’ambiente favorisce l’inquinamento da ozono, molto tossico

Conservanti

 

Kathon –  sensibilizza molto la pelle ed è una sostanza non ammessa in campo farmaceutico ma nella cosmesi sì

 

Quaternium 15– rilascia formaldeide (è una sostanza rara in natura e la sua decomposizione in aria forma un gas tossico) assolutamente nocivo

Imidazolidinyl urea – rilascia formaldeide è nocivo e crea allergie

Diazolidinyl urea – rilascia formaldeide è aggressivamente tossico

Methyl paraben, Propyl paraben, Butyl paraben, Ethyl paraben – creano intolleranze e sembra che in base agli ultimi studi scientifici effettuati i parabeni erano presenti in grandi quantità su donne affette da tumore al seno e si ipotizza una causa/effetto.

Tensioattivi

Monoethanolamine (MEA), Triethanolamine (TEA), Diethanolamine (DEA)

E tutti I derivati della famiglia sono:

 Cocamide DEA, Oleamide DEA, Lauramide DEA

Cocamide TEA, Oleamide TEA, Lauramide TEA

Cocamide MEA, Oleamide MEA, Lauramide MEA

Linoleamide DEA

Myristamide DEA

Stearamide DEA

DEA-Cethyl Phosphate

DEA-Oleth-3 Phosphate
TEA-Lauryl Sulfate
Thiethanoamine

 

Sodium Lauryl Sulfate (SLS), Amonium Lauryl Sulfate, TEA-lauryl sulfate,

Magnesium Laureth sulfate, MEA Laureth Sulfate

Sodium laureth sulfate e Amonium laureth sulfate

Ovviamente sono tutti da evitare!!!!

 

 
Siliconi

 DIMETHICONE, CYCLOMETHICONE, AMODIMETHICONE e tutte le parole che finiscono in ONE –  in apparenza crea la pelle liscia , ben idratata ma non è così sono nocivi sia per noi che per l’ambiente perchè non biodegradabili. 

 Consiglio personale

 Ricordarsi che la pelle è un vero e proprio organo, essa ci difende costantemente da attacchi  esterni dovuti a fattori climatici, meccanici, e da aggressioni di sostanze naturali e chimiche quando si può cerchiamo di prenderci cura di lei non cospargendoci il corpo di prodotti cosmetici e farmaceutici  spacciati  per  naturali e miracolosi.

Esempio di prodotto spacciato per naturale crema liporiducente per adiposità localizzate, nella Fig.6 tutti gli ingredienti segnalati in rosso sono nocivi  

Molto spesso il prezzo non fa la qualità così come le grandi marche non è detto che facciano un buon prodotto.

 Con queste indicazioni spero di aver messo in guardia consumatori ed operatori del settore.

Per chi ne vuole saperne di più o approfondire la materia andando su www.biodizionario.it